Accesso alle risorse HPC

Per le esercitazioni del corso di High Performance Computing sono disponibili due sistemi di calcolo: una macchina virtuale (disi-hpc.csr.unibo.it) da usare per la programmazione SIMD, OpenMP e MPI, e un server fisico (disi-hpc-cuda.csr.unibo.it) da usare per la programmazione CUDA. La macchina virtuale è configurata per accettare le credenziali di Ateneo (come spiegato in seguito), mentre il server fisico richiede credenziali separate; contattare il docente dal proprio indirizzo mail istituzionale per ottenere la creazione di un nuovo account.

Ad entrambe è possibile collegarsi usando un client ssh (ad esempio, PuTTY) oppure un server XWindows (ad esempio, Cygwin/X) nel caso sia necessario lanciare applicazioni che richiedono interfaccia grafica.

Accesso alla macchina virtuale (disi-hpc.csr.unibo.it)

Usando ssh da sistemi Unix/Linux

Chi usa Linux può collegarsi al server con il comando:

ssh -Y nome.cognomeNNN\@studio.unibo.it@disi-hpc.csr.unibo.it

(attenzione a "proteggere" il primo carattere @ con \). L'opzione -Y abilita il forward delle connessioni X11, che consente di lanciare applicazioni grafiche sul server remoto e visualizzare la relativa finestra sul proprio terminale locale. Se non si intende lanciare comandi grafici remoti è possibile omettere tale opzione.

Usando ssh sotto Windows

Sui PC del laboratorio è installato PuTTY. Dopo aver fatto doppio click sull'icona, inserire disi-hpc.csr.unibo.it nella casella Host name (or IP address).

Uso di PuTTY 1

Compare una finestra in cui è richiesto l'inserimento del nome utente. La macchina è configurata per accettare le credenziali istituzionali (quelle usate per l'accesso alla posta elettronica, per intenderci). Lo username è il vostro indirizzo completo di posta (nome.cognomeNN@studio.unibo.it); la password è quella usata per accedere alla posta elettronica.

Uso di PuTTY 2

A questo punto si è collegati al server ed è possibile dare i comandi Unix consueti.

Usando Cygwin/X sotto Windows

Cygwin/X è un server XWindows che consente di lanciare applicazioni grafiche visualizzando l'output grafico sul PC locale.

Dopo aver fatto doppio click sull'applicazione identificata dall'icona Cygwin64 Terminal compare una finestra di terminale nella quale occorre dare il comando startxwin.

Uso di Cygwin/X 1

Il comando startxwin produce una serie di messaggi in output. La finestra in cui è stato lanciato il comando va chiusa solo al termine della sessione di lavoro, dato che la sua chiusura comporta la terminazione del server XWindows. Occorre ora aprire una nuova finestra, facendo nuovamente doppio click sull'icona Cygwin64 Terminal. Nella nuova finestra occorre dare prima di tutto il comando:

export DISPLAY=:0.0
    

seguito poi dal comando ssh -Y per il collegamento vero e proprio al server:

ssh -Y cognome.nomeNN\@studio.unibo.it@disi-hpc.csr.unibo.it
    

Si presti attenzione al carattere backslash (\) che va inserito solo davanti al primo carattere @ (che fa parte dell'indirizzo di posta), ma non davanti al secondo (che fa da separatore tra nome utente e nome del server). Verrà richiesta la password, che è quella istituzionale.

Per verificare che tutto funzioni correttamente è possibile lanciare il comando xeyes: dovrebbe comparire una finestra con due "occhi" che seguono il puntatore del mouse. È ora possibile interrompere il programma xeyes (ad esempio premendo Ctrl-C nella finestra in cui รจ stato lanciato) e operare normalmente. È importante ricordare di lasciare aperta la prima finestra (quella in cui è stato lanciato startxwin) fino al termine della sessione di lavoro.

Uso di Cygwin/X 2

Accesso al server CUDA (disi-hpc-cuda.csr.unibo.it)

Usando ssh da sistemi Unix/Linux

Chi usa Linux può collegarsi al server con il comando:

ssh -Y nome.cognome@disi-hpc-cuda.csr.unibo.it

usando le credenziali fornite dal docente; si noti che il nome utente per il server CUDA non deve includere la parte @studio.unibo.it. Le istruzioni per l'accesso da client Windows sono analoghe a quelle per il server disi-hpc.csr.unibo.it, tenendo presente il diverso nome utente.

Accesso alle risorse HPC dall'esterno

I server disi-hpc.csr.unibo.it e disi-hpc-cuda.csr.unibo.it non sono raggiungibili al di fuori della rete del Polo. Per accedere dall'esterno è necessario collegarsi tramite ssh a si-alfa.csr.unibo.it (che è raggiungibile dall'esterno), e da qui aprire una nuova connessione ssh al server di interesse. L'accesso avviene usando le proprie credenziali di Ateneo (in modo simile all'accesso a disi-hpc.csr.unibo.it); è quindi necessario usare il comando:

ssh nome.cognomeNNN\@studio.unibo.it@si-alfa.csr.unibo.it

dove nome.cognomeNNN\@studio.unibo.it va rimpiazzato dal vostro indirizzo mail istituzionale (attenzione al carattere \ prima del primo carattere @), e la password che viene richiesta è la vostra password istituzionale.