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tesi:suggerimenti

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tesi:suggerimenti [2018/12/23 19:42]
moreno
tesi:suggerimenti [2020/04/15 15:01] (current)
moreno
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-Questa sezione racchiude regole e suggerimenti per chi intende svolgere la sua tesi di laurea (triennale o magistrale) con me. +Questa sezione racchiude regole e suggerimenti per chi intende svolgere la sua tesi di laurea (triennale o magistrale) con me. Se la tesi richiede la scrittura di codice, si prega di consultare anche i [[tesi:​codice|suggerimenti per la scrittura del codice]].
  
 === Prima di chiedere la tesi === === Prima di chiedere la tesi ===
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 === Scrittura della tesi === === Scrittura della tesi ===
  
-Una tesi di laurea deve essere scritta in modo comprensibile e deve essere priva di errori grammaticali. Allo scopo di ottimizzare il vostro e il mio tempo, è fondamentale che **ogni capitolo sia controllato con un correttore ortografico per rimuovere ​almeno ​gli errori più grossolani**,​ e che ogni capitolo sia riletto dall'​autore per verificare che tutte le frasi risultino scorrevoli. Personalmente trovo sempre utile far passare qualche giorno dal momento in cui scrivo un documento al momento in cui lo rileggo. In questo modo "​dimentico"​ quello che ho scritto, con il risultato che gli errori diventano più evidenti.  +Una tesi di laurea deve essere scritta in modo comprensibile e deve essere priva di errori grammaticali. Allo scopo di ottimizzare il vostro e il mio tempo, è fondamentale che **ogni capitolo sia controllato con un correttore ortografico per rimuovere gli errori più grossolani**,​ e che ogni capitolo sia riletto dall'​autore per verificare che tutte le frasi risultino scorrevoli. Personalmente trovo sempre utile far passare qualche giorno dal momento in cui scrivo un documento al momento in cui lo rileggo. In questo modo "​dimentico"​ quello che ho scritto, con il risultato che gli errori diventano più evidenti.  
-**Assumo che ogni capitolo che ricevo sia nella sua versione definitiva** ​(o quasi).+**Assumo che ogni capitolo che ricevo sia nella sua versione definitiva**.
  
 === "Eh, l'​italiano..."​ === === "Eh, l'​italiano..."​ ===
  
-**Non autorizzerò tesi di laurea scritte in maniera approssimativa**, anche se questo significasse far saltare la sessione di laurea. ​+Mi aspetto che una tesi sia scritta in modo corretto, sia per quanto riguarda la grammatica che per l'uso della punteggiatura. Purtroppo osservo che non sempre il livello di padronanza della scrittura fornito dalla scuola superiore è adeguato. Suggerisco quindi questo libro (molto economico) che illustra con esempi concreti come scrivere e soprattutto come **non** scrivere: 
 + 
 +Luisa Carrada, [[https://​www.zanichelli.it/​ricerca/​prodotti/​guida-di-stile-zanichelli|Guida di stile: scrivere e riscrivere con consapevolezza]],​ Zanichelli, Bologna 2017, ISBN 9788808520685 
 + 
 +:!: Si tenga presente che **non autorizzerò tesi di laurea scritte in maniera approssimativa,​ anche se questo significasse far saltare la sessione di laurea.** 
  
 === No all'"​effetto supercazzola"​ === === No all'"​effetto supercazzola"​ ===
  
-Mi capita spesso di leggere tesi in cui si parte in quarta ​conconcetti ​tecnici che non vengono spiegati da nessuna parte. Il risultato è quello che chiamo "​effetto [[https://​it.wikipedia.org/​wiki/​Supercazzola|supercazzola]]"​. ​+Mi capita spesso di leggere tesi in cui si parte in quarta ​con concetti ​tecnici che non vengono spiegati da nessuna parte. Il risultato è quello che chiamo "​effetto [[https://​it.wikipedia.org/​wiki/​Supercazzola|supercazzola]]"​. ​
  
-Sebbene sia ragionevole assumere che chi legge una tesi in informatica conosca ​già i concetti generali della materia, non è detto che sia anche esperto o esperta dello specifico argomento trattato. Quindi, tutti i concetti e i termini specifici che non risultino ​di uso comune devono essere spiegati. Non è indispensabile che le spiegazioni siano dettagliate:​ per gli approfondimenti è corretto ​rimandare alla bibliografia;​ è tuttavia necessario fornire almeno ​una idea generale per consentire al lettore di comprendere meglio il seguito.+Sebbene sia ragionevole assumere che chi legge una tesi in informatica conosca i concetti generali della materia, non è detto che sia anche esperto o esperta dello specifico argomento trattato. Quindi, tutti i concetti e i termini specifici ​dell'​argomento trattato nella tesi che non siano di uso comune devono essere spiegati. Non è indispensabile che le spiegazioni siano dettagliate:​ per gli approfondimenti è possibile ​rimandare alla bibliografia;​ è tuttavia necessario fornire almeno ​un'idea generale ​dei concetti illustrati, ​per consentire al lettore di comprendere meglio il seguito.
  
 === "Parla come mangi" === === "Parla come mangi" ===
  
-Molti si lasciano prendere la mano lanciandosi in uno stile di scrittura barocco, confuso e ampolloso, degno dei peggiori burocrati nostrani (avete mai provato a leggere il testo di una legge?​). ​Le frasi devono essere chiarescorrevoli ​comprensibili. Non usate termini desueti come "​poc'​anzi"​ o "​vieppiù";​ evitate locuzioni pesanti tipo "In questa tesi andremo a presentare..."​ (perché non scrivere semplicemente "In questa tesi presentiamo..."?​). ​+Molti adottano ​uno stile di scrittura barocco, confuso e ampolloso, degno dei peggiori burocrati nostrani (avete mai provato a leggere il testo di una legge?​). ​Una tesi di laurea, come tutti i testi tecnici, deve usare uno stile chiaroscorrevole ​comprensibile. Non usate termini desueti come "​poc'​anzi"​ o "​vieppiù";​ evitate locuzioni pesanti tipo "In questa tesi andremo a presentare..."​ (perché non scrivere semplicemente "In questa tesi presentiamo..."?​). ​
  
 Altro esempio: "La prima operazione che è chiamato ad eseguire il nostro gruppo di processi è quella di..."​. L'​immagine del "​nostro"​ gruppo di processi "​chiamato"​ ad eseguire qualcosa è quantomai bizzarra. Meglio scrivere semplicemente:​ "La prima operazione che deve essere eseguita dal gruppo di processi è quella di..."​. Altro esempio: "La prima operazione che è chiamato ad eseguire il nostro gruppo di processi è quella di..."​. L'​immagine del "​nostro"​ gruppo di processi "​chiamato"​ ad eseguire qualcosa è quantomai bizzarra. Meglio scrivere semplicemente:​ "La prima operazione che deve essere eseguita dal gruppo di processi è quella di..."​.
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 Ancora: "Ad ogni processo viene quindi richiesto di elaborare una porzione del vettore"​ diventa "Ogni processo elabora quindi una porzione del vettore"​. Ancora: "Ad ogni processo viene quindi richiesto di elaborare una porzione del vettore"​ diventa "Ogni processo elabora quindi una porzione del vettore"​.
  
-Vi suggerisco ​di rileggere ripetutamente la vostra ​tesi, cercando ogni volta di capire se i concetti possono essere espressi in modo più sintetico. Quando questo non è più possibile, il vostro lavoro è terminato.+In molti cercano di "​allungare il brodo" usando giri di parole per esprimere concetti semplici, nell'​illusione che più si scrive meglio è. L'​effetto che si ottiene è esattamente il contrario. Suggerisco quindi ​di rileggere ripetutamente la tesi, cercando ogni volta di capire se i concetti possono essere espressi in modo più sintetico. Quando questo non è più possibile, il vostro lavoro è terminato.
 Come disse [[https://​en.wikipedia.org/​wiki/​Antoine_de_Saint-Exup%C3%A9ry|Antoine de Saint-Exupéry]] Come disse [[https://​en.wikipedia.org/​wiki/​Antoine_de_Saint-Exup%C3%A9ry|Antoine de Saint-Exupéry]]
  
-> "La perfezione si ottiene non quando non c'é nient'​altro da aggiungere, ma quando non c'è più niente da togliere"​+> "La perfezione si ottiene non quando non c'è nient'​altro da aggiungere, ma quando non c'è più niente da togliere"​
  
 === Preferire sempre frasi dirette === === Preferire sempre frasi dirette ===
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 > :-) L’argomento di studio si discosta leggermente dalle intenzioni dell'​autore:​ si tratta infatti di un’analisi e di una misurazione di più parametri legati alle reti sociali. > :-) L’argomento di studio si discosta leggermente dalle intenzioni dell'​autore:​ si tratta infatti di un’analisi e di una misurazione di più parametri legati alle reti sociali.
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-Ricordarsi che non va mai messo uno spazio prima di un simbolo di punteggiatura (punto, virgola, due punti, punto e virgola, punto esclamativo),​ ma va sempre messo dopo. 
  
 Un altro esempio di abuso della virgola è la frase seguente: Un altro esempio di abuso della virgola è la frase seguente:
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 > :-) Il processo Master esegue la funzione di lettura del file, che viene letto riga per riga fino a quella indicata dall'​utente,​ inserendo nella struttura dati ogni stella presente. > :-) Il processo Master esegue la funzione di lettura del file, che viene letto riga per riga fino a quella indicata dall'​utente,​ inserendo nella struttura dati ogni stella presente.
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 +Ricordarsi che non va mai messo uno spazio prima di un simbolo di punteggiatura (punto, virgola, due punti, punto e virgola, punto esclamativo),​ ma va sempre messo dopo.
  
 === Uso e abuso delle note a piè pagina === === Uso e abuso delle note a piè pagina ===
  
-In generale non è vietato usare note a piè pagina, ma queste andrebbero usate con //molta// parsimonia. Una nota a piè pagina interrompe il flusso del testo, con il risultato che chi legge potrebbe perdere il filo del discorso. In caso di dubbio, suggerisco di evitare ​completamente ​l'uso di note a piè pagina. ​+In generale non è vietato usare note a piè pagina, ma queste andrebbero usate con //molta// parsimonia. Una nota a piè pagina interrompe il flusso del testo, con il risultato che chi legge potrebbe perdere il filo del discorso. In caso di dubbio, suggerisco di evitare l'uso di note a piè pagina. ​
  
 === Uso e abuso della lingua inglese === === Uso e abuso della lingua inglese ===
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 In informatica si fa frequente uso di termini tecnici in lingua inglese; molti di questi termini non hanno un corrispondente italiano, e vanno quindi usati nella versione originale. In altri casi il termine italiano corrispondente esiste e va usato, allo scopo di evitare frasi improbabili che sembrano scritte da Alberto Sordi in "​[[https://​en.wikipedia.org/​wiki/​Un_americano_a_Roma|Un Americano a Roma]]"​. ​ In informatica si fa frequente uso di termini tecnici in lingua inglese; molti di questi termini non hanno un corrispondente italiano, e vanno quindi usati nella versione originale. In altri casi il termine italiano corrispondente esiste e va usato, allo scopo di evitare frasi improbabili che sembrano scritte da Alberto Sordi in "​[[https://​en.wikipedia.org/​wiki/​Un_americano_a_Roma|Un Americano a Roma]]"​. ​
  
-Una locuzione che personalmente ​trovo molto fastidiosa è "​sequenza randomica":​ perché usare il termine "​randomico"​ quando ​esiste il normalissimo termine ​"​casuale"?​+Una locuzione che trovo fastidiosa ​e faccio sistematicamente riscrivere ​è "​sequenza randomica":​ perché usare l'​orrido ​termine "​randomico"​ quando ​si può dire "sequenza ​casuale"?​
  
 === Attenzione agli accenti === === Attenzione agli accenti ===
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 === Definire tutti i simboli usati === === Definire tutti i simboli usati ===
  
-In maniera analoga, tutti i simboli e le eventuali variabili usate nella tesi vanno definiti e usati in modo consistente ​(ad esempio, se in un capitolo si definisce //N// come il numero di nodi in un grafo, va sempre usato quel nome in tutta la tesi). Se nella tesi si usano molti simboli, ​è utile riassumerli in una lista da inserire in appendice con il relativo significato. Questo aiuta il lettore a controllare velocemente il significato nel caso in cui se lo sia dimenticato. Anche nel caso si metta la lista in appendice, i simboli vanno sempre definiti in dettaglio nel testo la prima volta che se ne fa uso.+In maniera analoga, tutti i simboli e le eventuali variabili usate nella tesi vanno definiti e usati in modo consistente. Ad esempio, se in un capitolo si definisce //N// come il numero di nodi in un grafo, va sempre usato quel nome in tutta la tesi. Se si usano molti simboli, ​può essere ​utile riassumerli in una lista da inserire in appendice con il relativo significato. Anche nel caso si metta la lista in appendice, i simboli vanno sempre definiti in dettaglio nel testo la prima volta che se ne fa uso.
  
 === Figure e tabelle === === Figure e tabelle ===
  
 Una buona tesi contiene un numero adeguato di figure e/o tabelle. Tutte le figure e le tabelle devono essere **numerate** e accompagnate da una **didascalia**;​ inoltre, figure e tabelle devono sempre essere **citate nel testo**. Il contenuto di tabelle e figure deve sempre essere descritto nel testo della tesi: la descrizione nella didascalia, da sola, non basta. Una buona tesi contiene un numero adeguato di figure e/o tabelle. Tutte le figure e le tabelle devono essere **numerate** e accompagnate da una **didascalia**;​ inoltre, figure e tabelle devono sempre essere **citate nel testo**. Il contenuto di tabelle e figure deve sempre essere descritto nel testo della tesi: la descrizione nella didascalia, da sola, non basta.
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 +Nel caso in cui si voglia mostrare l'​output testuale di qualche programma, **evitare di inserire una immagine** con lo screenshot dell'​output;​ invece, copiare e incollare il testo nella tesi (eventualmente scegliendo un font non proporzionale per indicare che si tratta dell'​output di un comando). ​
  
 === Grafici === === Grafici ===
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 === Correzione della tesi === === Correzione della tesi ===
  
-In generale mi aspetto di ricevere (via mail o di persona) degli aggiornamenti periodici sullo stato di avanzamento del lavoro di tesi; in caso di difficoltà ​sono disposizione ​per fornire suggerimenti+In generale mi aspetto di ricevere (via mail o di persona) degli aggiornamenti periodici sullo stato di avanzamento del lavoro di tesi; sono sempre disponibile ​per fornire suggerimenti in caso di difficoltà.
- +
-È importante tenere presente che una volta completata una stesura definitiva della tesi, ho bisogno di un po' di tempo per leggerla e segnalare le eventuali correzioni, a cui deve seguire altro tempo dedicato dal tesista all'​applicazione delle correzioni. Anche qui, per evitare situazioni spiacevoli che si sono manifestate ​in passato, mi trovo costretto ad essere intransigente:​ **devo ricevere la versione finale della tesi almeno 15 giorni prima della scadenza per la consegna in segreteria**. Non accetterò tesi consegnate a ridosso della scadenza; in queste situazioni non autorizzerò la consegna della tesi, e si andrà alla sessione ​di laurea successiva.+
  
-La versione ​che mi viene consegnata deve essere quella ​definitiva; questo significa ​che deve essere ​stata riletta almeno una volta dall'​autore, ​e deve essere completa di tutte le sue partiinclusa ​la bibliografia.+:!: È importante tenere presente ​che, una volta completata una stesura ​definitiva ​della tesi, ho bisogno di un po' di tempo per leggerla e segnalare le eventuali correzioni, ​che poi devono ​essere ​applicate ​dall'​autore/autrice del testo. Anche quiper evitare situazioni spiacevoli che si sono manifestate in passatomi trovo costretto ad essere intransigente:​ **devo ricevere ​la versione finale della tesi almeno 15 giorni prima della scadenza per la consegna in segreteria**. Non accetterò tesi consegnate a ridosso della scadenza; in queste situazioni non autorizzerò la tesi, e si andrà alla sessione di laurea successiva.
  
 ===== Alcune letture consigliate ===== ===== Alcune letture consigliate =====
  
   * Roberto Lesina, [[http://​www.zanichelli.it/​ricerca/​prodotti/​il-nuovo-manuale-di-stile-guida-alla-redazione-di-documenti-relazioni-articoli-manuali-tesi-di-laurea|Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti, relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea]], ISBN 978-8808118776,​ Zanichelli, 2009.   * Roberto Lesina, [[http://​www.zanichelli.it/​ricerca/​prodotti/​il-nuovo-manuale-di-stile-guida-alla-redazione-di-documenti-relazioni-articoli-manuali-tesi-di-laurea|Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti, relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea]], ISBN 978-8808118776,​ Zanichelli, 2009.
-  * Luca Serianni, [[http://​www.libreriauniversitaria.it/​grammatica-italiana-serianni-luca-utet/​libro/​9788860080578|Grammatica italiana]], ISBN 978-8860080578, ​UTET 2013.+  * Luca Serianni, [[http://​www.libreriauniversitaria.it/​grammatica-italiana-serianni-luca-utet/​libro/​9788860080578|Grammatica italiana]], UTET, 2013, ISBN 978-8860080578 
 +  * Luca Serianni[[https://​www.mulino.it/​isbn/​9788815239273|Italiani Scritti]], il Mulino, Bologna 2012, ISBN 978-88-15-23927-3 ​
   * prof. Stefano Mizzaro, [[http://​users.dimi.uniud.it/​~stefano.mizzaro/​dida/​come-non-scrivere-la-tesi.html|Come (non) si scrive la tesi]] (**lettura caldamente consigliata**;​ alcune delle regole riportate sopra sono tratte dalla pagina del prof. Mizzaro)   * prof. Stefano Mizzaro, [[http://​users.dimi.uniud.it/​~stefano.mizzaro/​dida/​come-non-scrivere-la-tesi.html|Come (non) si scrive la tesi]] (**lettura caldamente consigliata**;​ alcune delle regole riportate sopra sono tratte dalla pagina del prof. Mizzaro)
   * prof. Fabio Vitali, [[http://​tesi.fabio.web.cs.unibo.it/​Tesi/​FareUnaTesi|Fare una tesi]]   * prof. Fabio Vitali, [[http://​tesi.fabio.web.cs.unibo.it/​Tesi/​FareUnaTesi|Fare una tesi]]
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